venerdì 17 giugno 2016

OPEN SPACE DI 25 MQ

Ti sembra impossibile poter avere spazio a disposizione e comodità in un OPEN SPACE di soli 25 mq?
E' fondamentale studiare al meglio l'ambiente pensando da subito a come razionalizzare lo spazio a disposizione, individuando in esso le zone dove svolgere le principali attività quotidiane: cucinare, pranzare,rilassarsi.
Per far ciò occorre tenere in considerazione  la posizione delle finestre e quindi le fonti di luce naturale  e studiare le linee di percorso che ci permettano di arivare ad esse senza avere ostacoli.
Una volta prese in considerazione queste prime linee guida per gestire al meglio gli ambienti a disposizione, potrai pensare anche tu alle possibili potenzialità dello spazio che hai a disposizione.

Nel frattempo ti propongo questo progetto, realizzato per un cliente che ha espresso la volontà di avere il massimo spazio possibile per la gestione delle varie attività quotidiane e soprattutto per poter ospitare gli amici.
 
I punti forti di questa stanza? tanta luce naturale da poter sfruttare nell'arco dell'intera giornata
Questa caratteristica ha sicuramente suggerito il primo intervento da fare: abbattere una piccola parete costruita alla destra dell'ingresso che serviva a mascherare la cucina inizialmente lì dislocata.
Questa soluzione ha consentito di poter godere dall'ingresso di un ampia visuale, e di sfruttare al massimo la luce naturale.




E poi?...E poi si è deciso di sfuttare il sottofinestra per posizionare la nuova cucina che così è stata ampliata per consentire di avere un piano lavoro comodo e funzionale.
E' stata unita al mobile porta tv per creare un effetto di continuità, decorando l'intera parete con carta da parati schermata nel lato del piano cottura da un paraschizzi in vetro trasparente.


Per rendere l'ambiente armonico e migliorare le caratteristiche del nostro spazio, un ruolo importante lo riveste la scelta dei colori .
Colori chiari aiutano a dare ampiezza, ed in questo caso si è scelto di usarli nelle pareti lunghe.




Un colore più scuro è stato invece scelto per la parete che accoglie il tavolo, dove si è utilizzata una tinta con effetto velluto nei toni del tortora, che ha dato equilibrio ad un ambiente che altrimenti trattato, avrebbe accentuato la forma della stanza stretta e lunga.



Infine?...addossare gli arredi alle pareti ha permesso di avere il massimo spazio possibile per il movimento per accogliere amici in tutta comodità.

  

 
 

domenica 20 marzo 2016

PROGETTARE IL MONOLOCALE

La parola stessa lo indica,si tratta di un locale unico privo di pareti a dividere l'ambiente in più vani, ad esclusione del bagno , generalmente serve ad ospitare una, massimo due. Fino a poco tempo fa, questa tipologia abitativa era utilizzata maggiormente da studenti fuori sede e la necessità di un intervento progettuale studiato nei minimi dettagli era meno ricercato, ora mutati i costumi e le esigenze “socio abitative", con l'aumento del numero di single fino a tarda età e di uomini o donne separati che hanno scelto questo modulo abitativo per ridurre i costi di vita, l'intervento del professionista è sempre più ricercato e necessario.

Progettare il monolocale è per il professionista una vera e propria sfida, impegnativa ma estremamente gratificante. 
Poiché generalmente ci si riferisce a tagli abitativi che vanno dai 25mq ai 40 mq,ogni centimetro dell'ambiente va pensato e sfruttato nel migliore dei modi, sarà pertanto utilissimo lavorare quanto più possibile “su misura”.
Ovviamente una volta individuate le aree in cui andranno svolte le varie attività quotidiane, occorrerà trovare le soluzioni più idonee dove lo spazio dovrà essere tutto razionalmente suddiviso.

Nelle ristrutturazioni spesso a dettare il layout delll'ambiente è la dislocazione degli impianti idrici, come in questo piccolo monolocale di ca 28 mq dove si è reso necessario posizionare il bagno tra le due finestre.



Nel caso in cui i monolocali godano di altezze tali da poter permettere di utilizzare soppalchi , si potrà andare a posizionare la zona notte e contemporaneamente, sfruttare la parte sottostante per la cucina o la zona relax.
Laddove, non vi sia possibilità di lavorare sulle altezze e le metrature disponibili siano molto contenute, si dovranno utlizzare soluzioni alternative per ottimizzare gli spazi.
Come?
Per la zona notte/relax, utilzzando divani letto (come nel progetto), creare pedane che accolgano il divano e il letto estraibile ed ancora utilizando letti a scomparsa inglobati in mobili contenitori o librerie.


Quando invece, lo spazio a dispozione lo consenta, si potrà inserire un normale letto matrimoniale schermato magari da librerie passanti o anche tende.

Per la zona cucina naturalmente, dovendo inserire tutti quegli elementi necessari allo svolgimento delle attività di preparazione e conservazione dei cibi, si dovrà cercare di sfruttare al massimo lo spazio a disposizione con l'utilizzo di colonne dispensa, di pensili alti, di piani lavoro aggiuntivi con tavoli estraibili e magari fruire di elettrodomestici compatti.


Nel progetto realizzato si è riusciti a sfruttare l'intera parete per inserire sia il necessario per la cucina che colonne da poter sfruttare sia come dispensa che come armadiature.

Per la zona pranzo, ove possibile, inserire un tavolo che possa essere allungato in modo da consentirci di poter ospitare amici.



Se non è possibile, meglio utilizzare consolle che occupino il minor spazio possibile quando sono chiuse, e che possano funzionare anche come scrivanie per svolgere attività di studio/lavoro.
Spesso a questo fine è comodo utlizzare i sotto finestra.


Nella progettazione, si dovrà utilizzare al massimo l'apporto della luce naturale, dislocando i servizi igienici nei punti in cui non ci siano finestre , tenendo conto degli scarichi esistenti, in modo da lasciare che la luce accompagni il più possibile le attività maggiormente svolte durante la giornata.
L'uso del colore è di fondamentale importanza per un ambiente di dimensioni ridotte come lo è normalmente un monolocale affinchè appaia in realtà più grande.
Sarà bene per ottenere tale effetto utilizzare colori chiari, il bianco fra tutti.
Altri accorgimenti possono riguardare gli arredi che addossati alle pareti lasceranno al centro più spazio libero per i movimenti ed inoltre sarà utile sfruttare nichie esistenti o da creare, per realizzare zone contenitive.
La parola d'ordine , sfruttando il gioco di parole dovrà essere "ORDINE".

E poi...Tanto spazio all'ingegno e alla fantasia per studiare le soluzioni più intelligenti da poter utilizzare per migliorare la qualità della vita!



domenica 27 dicembre 2015

PIZZI E MERLETTI NELL'INTERIOR DESIGN

Ebbene sì, quella dei pizzi e merletti nell'arredamento, sembrava una tradizione ormai superata, stà tornando di moda sia nell'uso tradizionale a cui siamo abituati sia rivista in chiave più moderna ed attuale.

Sicuramente, l'uso di questa decorazione,fa da padrone in ambientazioni romantiche ed in particolare nello stile shabby chic dove attraverso il suo utilizzo otteniamo risultati di grande eleganza e charme. Lo troviamo applicato a lampade, tende, trapunte, tovaglie, asciugamani, barattoli, porta oggetti da parete  e tutto ciò che con la fantasia ci ispira  ricreare e rielaborare.





Ma eccolo riproporsi attualizzato in ambientazioni contemporanee, dove con lavorazioni realizzate attraverso l'uso di tecniche laser, lo troviamo applicato su materiali come metallo o metacrilato utilizzati per dar vita a lampadari, lampade da tavolo, lampade da terra che sfruttando l'illuminazione creano sulle  pareti giochi di luci ed ombre che ne riproducono le trame.




lampada TATI' - Kartell 





Ancora con le stesse tecniche laser, pizzi e merletti vengono riproposti su carte da parati che donano all'ambiente un'aspetto ricercato ed elegante.




Lavorazioni artistiche del vetro, possono riprodurre pizzi e merletti rendendo di gran classe sia il singolo oggetto che l'intera ambientazione.











                                                                   
                                                           

                                                                                  lampada Stylligt di Poesia


Si arriva in fine alla lavorazione di oggetti di design come la realizzazione di poltrone, sedie, tavolini da salotto, mensole porta oggetti.


" T-Table" di Kartell 


Sedia Classic


mensola GRANNY